S.PAOLO DELLA CROCE
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come vive la comunita'?

 

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06:00

06:30 - 07:15

08:30

12:45

13:00

15:30

19:00*

20:00

21:00

22:30

 

 

 



* Il giovedì e il sabato alle ore 19:30

Il mercoledì adorazione eucaristica

Il venerdì culto della Passione

 

 

 

le attivita' della comunita'

Le principali attività che la comunità religiosa di Paliano svolge sono:

1) La Pastorale giovanile.

2) Il discernimento vocazionale e la formazione iniziale.

3) La Pastorale locale.


La prima si rivolge a tutti i giovani che vivono attorno alle comunità della nostra Provincia, si prefigge di accoglierli per condurli ad una piena maturazione cristiana che li porterà poi a scelte di vita secondo la chiamata del Signore.

La seconda si rivolge a tutti coloro che desiderano fare un'esperienza di vita comunitaria per discernere la propria chiamata specifica. Fanno parte di questa categoria anche coloro che avendo già fatto nella propria vita una scelta di consacrazione, volessero verificare se la loro chiamata è specificatamente quella alla vita religiosa Passionista.

La terza si rivolge alla pastorale locale, ovvero al servizio del territorio dove sorge il nostro convento, ma anche delle zone attigue. Da sempre abbiamo sentito il bisogno di metterci pienamente in dialogo con la gente che vive attorno al nostro ritiro, dando loro un servizio di testimonianza e crescita nella fede. Proprio per questo il nostro convento è aperto a tutte quelle attività che sono abitualmente svolte nelle parrocchie.

 

Discernimento vocazionale

"Gesù, fissatolo, lo amò". (Mc 10,21) Vi auguro di sperimentare uno sguardo così !"

Giovanni Paolo II, Lettera ai giovani

Iniziare un cammino di discernimento vocazionale significa mettersi in tutta disponibilità e fiducia nelle mani di Cristo, che desidera la libertà e la gioia vera della persona.
Il campo vocazionale è immenso: missione, vita religiosa e/o sacerdotale, matrimonio, ecc...
Qui a Paliano come in altre comunità Passioniste, i padri sono a disposizione per ascoltare e dialogare con ragazzi e ragazze che desiderano fare chiarezza nella loro vita.

Vocazione….

E' la parola che dovresti amare di più, perché è il segno di quanto sei importante agli occhi di Dio.
E' l'indice di gradimento presso di Lui, della tua fragile vita.
Sì, perché se ti chiama vuol dire che ti ama.
Gli stai a cuore non c'è dubbio.
In una turba sterminata di gente, risuona un nome: il tuo.
Stupore generale !
A te non ci aveva pensato nessuno.
Lui sì !
Davanti ai microfoni della storia,
ti affida un compito su misura…per Lui !
Sì, per Lui, non per te.
Più che una "missione" sembra una "scommessa".
Ha scritto "t'amo", sulla roccia non sulla sabbia,
come nelle vecchie canzoni.
E accanto ci ha messo il tuo nome.
Forse l'ha sognato di notte, nella tua notte.
Alleluia! Puoi dire a tutti:
non si è vergognato di me!

Don Tonino Bello


"In realtà, è Gesù che cercate quando sognate la felicità; è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; è Lui la bellezza che tanto vi attrae; è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. E' Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità, il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna".

Giovanni Paolo II XV Giornata Mondiale della Gioventù



Ancora, e continuamente, mi risuonano nelle orecchie le sue parole di allora: “Non abbiate paura, aprite anzi spalancate le porte a Cristo!” Il Papa parlava ai forti, ai potenti del mondo, i quali avevano paura che Cristo potesse portar via qualcosa del loro potere, se lo avessero lasciato entrare e concesso la libertà alla fede. Sì, egli avrebbe certamente portato via loro qualcosa: il dominio della corruzione, dello stravolgimento del diritto, dell’arbitrio. Ma non avrebbe portato via nulla di ciò che appartiene alla libertà dell’uomo, alla sua dignità, all’edificazione di una società giusta. Il Papa parlava a tutti gli uomini, soprattutto ai giovani. Non abbiamo forse tutti in qualche modo paura - se lasciamo entrare Cristo totalmente dentro di noi, se ci apriamo totalmente a lui – paura che Egli possa portar via qualcosa della nostra vita? Non abbiamo forse paura di rinunciare a qualcosa di grande, di unico, che rende la vita così bella? Non rischiamo di trovarci poi nell’angustia e privati della libertà? Ed ancora una volta il Papa voleva dire: no! chi fa entrare Cristo, non perde nulla, nulla – assolutamente nulla di ciò che rende la vita libera, bella e grande. No! solo in quest’amicizia si spalancano le porte della vita. Solo in quest’amicizia si dischiudono realmente le grandi potenzialità della condizione umana. Solo in quest’amicizia noi sperimentiamo ciò che è bello e ciò che libera. Così, oggi, io vorrei, con grande forza e grande convinzione, a partire dall’esperienza di una lunga vita personale, dire a voi, cari giovani: non abbiate paura di Cristo! Egli non toglie nulla, e dona tutto. Chi si dona a lui, riceve il centuplo. Sì, aprite, spalancate le porte a Cristo – e troverete la vera vita. Amen.

Papa Benedetto XVI
- Santa messa per l'inizio del ministero petrino.

 

Campi scuola

Durante l’anno sociale noi passionisti giriamo per le parrocchie per animare missioni popolari e anche per piccoli ministeri; all’interno di essi ci ritroviamo a conoscere giovani desiderosi di esperienze particolari all’insegna della fraternità e soprattutto riscoprire Dio del quale si fa tanta fatica a riscontrarlo. Ma quante volte ti ritrovi giovani con occhi spenti, con poche speranze, malati di troppa materialità e con dentro tante attese, troppe, per urlare al mondo un giorno la propria esistenza.
Rabbì dove abiti? Era la domanda dei futuri discepoli al Cristo che passava. Venite e vedrete. E’ stata la risposta di Gesù. Un cammino dunque; un camminare per conoscere, sapere, vedere. Un cammino per amare, perdonare, guarire. Un cammino per persone nuove.
Così da ottobre fino a giugno organizziamo degli incontri mensili per offrire delle tappe per rinvigorire il proprio essere cristiano, per un accostamento efficace verso la Parola di Dio e per scoprire l’attesa che Dio ha nei propri confronti che ci ha concesso talenti e carismi.
E così il campo scuola vuole essere un ulteriore tappa con la quale verificare il cammino compiuto. Sarà come essere in una grande famiglia regolata da un orario e da un programma che inevitabilmente coinvolgeranno tutti. Ed inoltre il confronto, l’ascolto, l’inventiva, i momenti forti di preghiera, le serate con scenette e con giochi dove stranamente saranno gli animatori a sentire di più la gara e poi delle immancabili ore piccole (la notte) di cui qualcuno non può proprio farne a meno…

E' possibile comunicare oltre ogni frontiera, raccontando che è possibile vivere da cristiani questo "nostro tempo", che è possibile dar gioia, vita, colore, ad ogni singolo giorno "indossando" a pennello il quotidiano, rendendolo unico e irripetibile?                           "SI"

Come? Solo e sempre insieme, solo e sempre in relazione, solo e sempre con Cristo nel cuore.

Difficile? ... forse.

Faticoso? ... quasi sempre.

Vale la pena? Sempre! Perché il centuplo e l'eternità sono garantiti.

(Provare per credere!) - Credi e prova!»

Noi passionisti vi aspettiamo cari giovani alla nostra cara e amata Paliano!

 


 

 

Ritiri per gruppi inferiori a 30 persone

 

Per gruppi inferiori a 30 persone, il convento mette a disposizione il terzo piano del convento. Alloggi in stanze multiple, bagni al piano, pranzo e cena offerti e serviti dalla comunità. Per prenotazioni ed ulteriori informazioni:

telefonare al num. 0775/533159

o inviare una e-mail smdipugliano@yahoo.it

 

 

Cappellanie e servizi pastorali

Cappellania

San Procolo (orario messa 9:30 )

Servizio pastorale (messe)

Sant'Anna (Paliano), Sant' Andrea (Paliano), Cappuccini (Paliano), Chiesa del Piglio, San Vito

 

Missioni

Il cuore del nostro stare insieme è l'annuncio della passione del Cristo attraverso le diverse attività che noi svolgiamo. Fin dalla fondazione i Passionisti sono conosciuti nella Chiesa e in mezzo al popolo per la predicazioni delle missioni popolari. Migliaia di croci ricordo piantate sui cigli delle strade di tutta Italia sono testimonianza vivente del passaggio di un drappello di missionari che mettono ferro e fuoco la parrocchia, il paese, la città dove sono invitati per questo annuncio particolare della parola della riconciliazione, secondo i carismi di ciascuno e secondo lo spirito del tempo. La missione popolare è un momento particolare di grazia che invade e travolge i cuori di coloro che vi partecipano e arricchiscono il missionario di numerosi doni. La missione è guidata dallo Spirito Santo di cui il missionario è discepolo. Ma se questa è l'attività che contraddistingue i Passionisti, altri tipi di apostolato nel tempo si sono affermati secondo le sofferenze e i bisogni che si manifestano nella società e nella Chiesa. La nostra gioia che viene dall'incontro comunitario con il Dio della vita sente il necessario bisogno di essere portata agli altri attraverso l'annuncio che è in primo luogo coerenza di vita ed impegno verso i fratelli e le sorelle bisognosi d'incontrarsi e di fare esperienza di Dio.

 

la comunita' passionista in preghiera

 

IL DELLA
CULTO PASSIONE

"San Paolo della Croce, uomo di grande orazione, inculcava insistentemente l'importanza della medesima con la parola e l'esempio.
Egli desiderava che i suoi figli pregassero incessantemente e che le nostre comunità fosseroluoghi adatti a favorire una forte esperienza di Dio e diventassero autentiche scuole di preghiera. Ci insegnò a vivere il silenzio interiore ed esteriore, che assicura la calma e la pace intima, necessarie per lo spirito di orazione, libera dalle preoccupazioni e placa le voci discordanti delle esigenze quotidiane
" (CCP, 37).


Tra le sue ultime volontà, il nostro Padre e Fondatore ci lascò questa. "Raccomando poi a tutti e specialmente a quelli che saranno in ufficio di Superiori, che sempre più fiorisca nella Congregazione lo spirito dell'orazione, lo spirito della solitudine, elo spirito della povertà; e siate pur sicuri che, se si manterranno queste tre cose, la Congregazione fulgebit in cospectu Dei et gentium".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella nostra preghiera quotidiana, specialmente la santa Messa,  l'adorazione Eucaristica e il Rosario presentiamo al Signore  le necessità e le sofferenze di ogni fratello

Se lo desideri, puoi inviarci le tue richieste di preghiera per le intenzioni che ti stanno a cuore riempiendo gli spazi sottostanti o inviando una e-mail all'indirizzo:

-->  smdipugliano@yahoo.it <--